Articolo de IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA

11:50 am Senza categoria

Il personaggio - A colloquio con il tecnico

Momenti di… Splendore nelle categorie inferiori

 di SILVIO GERALDO CASCARDO  (16 GIUGNO 2010 – PG. 48)

FAGNANO CASTELLO – Una lunga e bellissima chiacchierata calcistica nel pomeriggio trascorso con Pino Splendore, allenatore del Fagnano. Si sono ripercorse le tappe calcistiche de la sua carriera di allenatore, si è tratto il bilancio diquesta stagioneappena conclusae discusso dei progetti futuri. Mister Splendore, un passato trascorso ad allenare in Lombardia nei settori giovanili delle scuole calcio del Parma e poi in 1ª categoria a Legnano eBusto Arsizio, poi il ritorno nella sua terra, subito chiamato nel 2006 con l’F.C San Marco in 1ª categoria, nel 2007 sempre nella stessa categoria con l’Audace fino a sentire il richiamo del suo paese a gennaio 2010. Il Fagnano si ritrova senza guida per le dimissioni diRicca eSplendore lascia lo staff delF.C SanMarco per traghettare la “sua” squa – dra fino alla fine della stagione. Il lavoro è arduo, la squadra costruita per vincere il campionato si trova a meno 15 dalla vetta, con un parco giocatori ridotto e psicologicamente distrutto; il mister rimbocca le maniche e inizia a lavorare, risanando l’ambiente e valorizzando i ragazzi provenienti dal vivaio, riuscendo nell’impresa di ottenere il pass per i playoff, poi perso con il Buonvicino. Resta il rammarico di come sia finita, per le sviste arbitrali, per la sfortuna e per l’inesperienza dei più giovani per match cosi importanti. Splendore è «felice di aver trovato società serieedospitali eche hannoancoravoglia di fare calcio, come il Santa Caterina, il Cerzeto il Fagnano e l’Orsomarso», sottolineando «l’impegno di queste società nel sociale, che aiutanoi giovanilocali acrescere calcisticamentee non solo». Ed è anche «un po’ rammaricato comesi siaperso l’attaccamentoalla maglia,anche in categorie come la terza, in favoredi compensimensili e di come in match importanti, come i playoff, non vengono mandati arbitri di esperienza». Il mister non si sbottona molto sul suo futuro,ma lascia intendere chiaramente che nonostante le offerte di società più blasonate, ad un progetto serio del Fagnano non può dire no, che punti al salto di categoria, con un gruppo di giocatori di “esperienza” e la valorizzazione dei giovani del vivaio disponibili al sacrificio e alla disciplina. Splendore, infine, mette in risalto come la 3ª categoria sia «seguita dai giornalie questoè motivodicrescita pertutti, per le società e soprattutto per i giovani, stimolati sempre a fare meglio». Un incontro piacevole, insomma,dove esce il ritrattodi un mister saggio, tutto cuore e grinta, che mette avanti a tutto il collettivo, il sacrificio e la disciplina, caratteristiche che un tempo erano del calcio e che le ultime vicende calcistiche hanno dimostrato non esserci più.

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